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DIARIO DI VIAGGIO – EGITTO MAGGIO 2009

 

Siamo partiti l’11 maggio dall’aeroporto di Fiumicino. Il nostro volo, Blue Panorama, avrebbe dovuto fare uno scalo tecnico a Luxor, per poi portarci al Cairo, da cui avrebbe dovuto iniziare il nostro viaggio in Egitto. Purtroppo, per un problema al sistema antifumo nei bagni dall’aereo, lo scalo tecnico durerà 5 ore. Arriviamo stremati al Cairo che è già notte inoltrata. Quella e le successive 3 notti le passeremo all’hotel Intercontinental City Star, un 5 stelle enorme, lussuoso e un po’ kitsch.

La mattina successiva sveglia di buon’ora alla volta della prima tappa, la cittadella e la moschea “d’argento”, la moschea di Mohamed Alì. Molto suggestivo l’interno della moschea, in cui la nostra guida, il nostro caro “Mimmo”, ci spiega alcuni fondamenti della religione islamica. Seconda tappa, il Museo Egizio. Purtroppo non è concesso fare foto. Il museo è molto grande e le sale sono suddivise cronologicamente in Vecchio, Medio e Nuovo Regno. Moltissimi i tesori contenuti in questo enorme palazzo, ma il pezzo forte è il tesoro di Tutankhamon, il giovane faraone morto diciottenne, la cui tomba è stata scoperta incredibilmente inviolata nella valle dei Re da Howard Carter. Nel pomeriggio visitiamo il Bazar di Khan el Khalili e riusciamo faticosamente a sfuggire alle grinfie dei venditori con qualche acquisto. La sera decidiamo di dare un primo sguardo alle piramidi assistendo allo spettacolo “Luci e Suoni” nella piana di Giza.

L’indomani partenza per Giza. Ci aspettano le tre piramidi, Cheope, Chefren e Macerino, e la Sfinge. Rimaniamo attoniti di fronte alla maestosità di questo spettacolo che dura da più di 4000 anni, pensando che Alessandro Magno, Cesare e Napoleone hanno probabilmente avuto la stessa reazione di fronte ad esso. Nelle piramidi di Cheope e di Chefren è possibile entrare (per la prima sono disponibili 100 biglietti ogni giorno, mentre la seconda è ad accesso illimitato), ma noi decidiamo di non farlo. Dopo pranzo, il viaggio prosegue verso l’antica Memphis, la vecchia capitale dell’Egitto, dove ammiriamo l’immensa statua di Ramses II, e verso Saqquara, sede della piramide a gradoni, la prima piramide rinvenuta in Egitto.

Il nostro ultimo giorno al Cairo lo trascorriamo visitando il Cairo Copto. Visitiamo alcune chiese, tra cui la chiesa di San Sergio, dove trovò rifugio la Sacra Famiglia. Il pomeriggio è dedicato al relax perché l’indomani ci aspetta l’ennesima levataccia alla volta di Abu Simbel.

Raggiungiamo Abu Simbel con un volo di un’oretta. Il complesso si trova sulle sponde del lago Nasser ed è composto da un tempio maggiore, costruito da Ramses II ed a lui dedicato, e da uno minore, costruito dal faraone per la moglie Nefertari. La sua storia recente è piuttosto famosa: negli anni sessanta, in seguito alla decisione di costruire la diga di Aswan, che avrebbe creato il bacino artificiale e sommerso i templi, venne diviso in blocchi, spostato dalla sua posizione originaria e ricostruito dall’Unesco nella sua posizione attuale.

La nave da crociera ci aspetta ad Aswan, ma prima di imbarcarci visitiamo anche la diga di Aswan e il tempio di Philae. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo l’approdo della Royal Princess. La nave non è molto grande, ma ha “stile”.

Durante la notte, navighiamo fino a Kom Ombo, la nostra prossima tappa. Visitiamo i resti del tempio durante il mattino, mentre nel pomeriggio, dopo aver oltrepassato la chiusa di Esna, ci aspetta il tempio di Edfu.

Il giorno successivo navighiamo alla volta di Luxor, l’antica Tebe. Qua visiteremo la valle dei Re, il tempio “romantico” della regina Hatshepsut e i colossi di Memnone. Nel pomeriggio è la volta dei templi di Karnak e di Luxor. La crociera purtroppo è già finita, il nostro programma di viaggi prevede 3 notti a bordo della nave. Ci resta un bellissimo ricordo delle ore passate in navigazione, i paesaggi suggestivi che sfilano insieme a scene di vita della gente che abita sulle sponde del grande fiume.

L’indomani lasciamo la Royal Princess per un bus che ci porterà a Marsa Alam. Dopo 5 interminabili ore di viaggio nel deserto, giungiamo al Kahramana Resort.

I giorni successivi sono dedicati al relax. La settimana di tour è stata molto impegnativa, abbiamo dormito poco, sveglia presto al mattino, e il caldo si è fatto sentire. Quindi tanto mare, un po’ di snorkeling, e una divertentissima motorata nel deserto al tramonto, a bordo di quad. Alla fine delle nostra seconda settimana, il bus ci riporta a Luxor. Qui soggiorniamo una notte nel bellissimo hotel Sonesta St. George, lussuoso e un po’ “English style”. Ne approfittiamo per fare una passeggiata serale per vedere la Luxor “by night”. L’indomani, dopo le ultime compere, ci aspetta un altro volo Blue Panorama per Fiumicino.

E’ stato un viaggio molto intenso, a tratti piuttosto faticoso, ma che ci ha lasciato dei bei ricordi, molti dei quali sono legati al fantastico gruppo con cui lo abbiamo condiviso. Per cui un ringraziamento speciale al gruppo Mimmo: Salvo e Viviana, Simonetta e Edo, Fabio e Gaetana, Massimo e Graziella, Guido e Maria, Vincenzo e Elena, Gabriella e Luciano, Maria Luisa e….